Pittura ad Acquerello di Giapponese: Tutorial Passo dopo Passo
What You'll Need
- Carta
- Pennelli
- Colori di pittura
- Tavolozza
- Bicchiere d'acqua
- Matita
Color Palette
I maestri tradizionali del Sumi-e trascorrono decenni a perfezionare un singolo tratto di pennello.
Non è quello che faremo oggi.
Faremo uno studio libero ed espressivo su quaderno di schizzi. Stiamo catturando l'atmosfera iconica di una pittura giapponese ad acquerello: il Monte Fuji, una pagoda a più livelli e fiori di ciliegio alla deriva, senza preoccuparci della precisione architettonica. Si tratta di catturare lo «spirito» del paesaggio in meno di 25 minuti. Quindi mettete via il righello e smettete di trattenere il respiro. Se la vostra pagoda si inclina un po' a sinistra, lo chiameremo wabi-sabi (la bellezza dell'imperfezione) e continueremo a dipingere. Vogliamo l'energia calma della montagna, non lo stress di un progetto architettonico.
Tecniche fondamentali: Controllo dell'acqua, bordi e segni espressivi
L'«aspetto giapponese» è principalmente tecnica, non pigmenti segreti. Ecco i mattoni fondamentali che contano di più.
1) Controllo dell'umidità: la vera abilità
L'acquerello è fondamentalmente una negoziazione tra pittura bagnata, carta bagnata e la tua pazienza. Per il lavoro di ispirazione giapponese, vuoi meno fioriture accidentali e più sfumature intenzionali.
- La carta umida dà bordi morbidi con controllo.
- La carta bagnata dà forme grandi e diffuse che possono sembrare meravigliose, o caotiche se continui a toccarle.
- La carta asciutta dà bordi nitidi e forme pulite.
Regola di cui ti ringrazierai dopo: se qualcosa sembra bello, smetti di toccarlo.
2) Sfumature stile Bokashi (dissolvenza morbida)
Questo è il tuo strumento per cieli delicati, nebbia o un lavaggio morbido dietro un soggetto.
- Pre-bagna una piccola area con acqua pulita (non una pozza, solo una lucentezza).
- Lascia cadere il pigmento su un lato.
- Risciacqua il pennello, tamponalo leggermente, poi trascina il bordo verso l'esterno per sfumare.
Passo dopo passo: Il tuo dipinto espressivo giapponese ad acquerello
Il trucco qui è la stratificazione. Dipingiamo prima lo sfondo (montagna), poi il piano intermedio (pagoda) e infine il primo piano (rami). Lavorando dal retro al davanti, creiamo profondità istantanea senza bisogno di regole prospettiche complicate. Inoltre, ti dà la possibilità di respirare (e lasciare asciugare la carta) tra ogni elemento iconico.
La Montagna (Lo Spazio Negativo è la Chiave)
La Pagoda (Strati di Rosso)
I Fiori di Ciliegio (La "Danza")
Ora il primo piano.
- Mescola un Rosa Permanente acquoso.
- Tampona il pennello a caso negli angoli della pagina (in alto a destra e in basso a sinistra).
- Non dipingere fiori. Dipingi solo macchie. Varia la pressione per fare alcuni petali grandi e altri piccoli.
- Lasciali fluttuare. Non devono essere tutti attaccati a un ramo.
I Rami (Collegare i Punti)
Conclusion
Lo stile dell'acquerello giapponese non riguarda i dettagli perfetti. Riguarda la moderazione tradizionale: meno colori, bordi più puliti, spazio negativo intenzionale e segni che sembrano deliberati (perché lo sono).
Dipingi il ramo una volta, poi dipingilo di nuovo con un cambiamento: un angolo diverso, meno foglie, un lavaggio più morbido, un tono più scuro e audace. Quella ripetizione è il punto in cui lo stile inizia a sembrare naturale.
Quando sei pronto per continuare con progetti guidati, vai alla homepage di Tobio's Kits e scegli un kit o tutorial che corrisponda all'aspetto calmo e minimale che stai cercando.
Mel, Founder
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